l’ultima parte della salita al santuario, Mihintale. 18 luglio 2004. Sri Lanka 32 – quando si poteva viaggiare. 98

Marta 19 luglio 2004

[…] rocce lanciate contro il cielo […]

. . .

ecco la descrizione delle riprese che riguardano la seconda parte della salita al santuario di Mihintale, dal catalogo 2004-05:

nastroseq.pos.durataannomeseg.statolocalitàtema
619-300.012004.07.18SRI LAMihintalealla base del tempioSugath
620-290.022004.07.18SRI LAMihintalesalita sulle rocceSugath, pellegrini

. . .

. . .

dietro l’antico santuario di Mihintale, dove è nato il buddismo singalese, si sale ancora sugli ultimi speroni di roccia, alti sulla pianura e aperti su una giungla che arriva fino ad Anuradhapura e ai laghi che la circondano.

il vento impetuoso, più che i pellegrini che si arrampicano faticosamente aggrappandosi ai corrimano di ferro piantati sulle rocce vive è il protagonista del luogo e dunque anche di questo video.

ma il vento nel buddismo ha un significato diverso che nella nostra cultura cristiano-materialistica, dove esso appare soltanto come un fenomeno naturale, a volte gradevole, ma più spesso fastidioso.

soltanto Francesco d’Assisi, nel Cantico delle Creature, si è avvicinato alla visione buddista del vento, quando ne ha fatto un fratello degli uomini, in quanto figlio di Dio come noi:

Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento 

. . .

ma perfino lui, alla fine, in questa sua vicinanza fraterna alla vita umana, lo ha visto come una manifestazione climatica, assieme ad aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale – dice Francesco a Dio – a le tue creature dài sustentamento.

perfino la visione francescana del vento lo coglie prima di tutto nella sua dimensione economica, come aspetto del clima, che è la base della vita dell’uomo; anche Francesco d’Assisi era figlio di un mercante, dopotutto.

nel buddismo, invece, il vento può farsi fratello dell’uomo pregando con lui quando fa girare i rotoli delle preghiere, e dunque è come una voce interiore che si materializza nella natura fraterna.

il vento che spazzava le rocce sopra il santuario di Mihintale quel giorno era dunque una preghiera fraterna alla divinità del tutto.

ma era una voce potente che nello stesso tempo diceva la potenza sovrumana del divino.

Mihintale, l’ultima parte della salita 18 luglio 2004 – Sri Lanka 2004-2005 24 25 dicembre 2019

Una risposta a "l’ultima parte della salita al santuario, Mihintale. 18 luglio 2004. Sri Lanka 32 – quando si poteva viaggiare. 98"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...