e poi non dite che non si sono visti (i visti) – my bortoround n. 3 -252

a che punto è il tuo viaggio attorno al mondo, bortocal?

e voi, lettori, ve ne siete dimenticati?

intanto sappiate che io no, ci penso praticamente ogni giorno, e ora, esaurita la fase preliminare dell’acquisto dei biglietti aerei – che sono per così dire le fondamenta del viaggio – si stanno costruendo le pareti dell’edificio, cioè si sta passando a programmare l’acquisto dei visti, e intanto anche si preparano i materiali per le rifiniture, cioè si acquistano le guide dei vari paesi necessarie.

pensaste mica che un viaggio attorno al mondo auto-gestito e in solitaria sia una cosa semplice.

in solitaria, poi, non completamente: perché è saltata fuori un’amica che vorrebbe raggiungermi a Papeete e volare poi con me fino a Los Angeles: però non fatevi strane idee, non ho ancora deciso se dirle di sì.

* * *

per le guide turistiche ho deciso di partire dalle prime: quindi la mia seconda figlia mi porterà quella della Cina, e io ho acquistato intanto quelle del Vietnam e del Laos, come già sapete dalla puntata precedente.

scoprendo subito alcuni problemi non previsti col Vietnam, come scrivo in questa mail a un amico.

per questa prima tappa del giro: Cina meridionale, Laos, Vietnam, ho riservato 45 giorni, dal 17 luglio, quando atterrerò ad Hong Kong, al 31 agosto quando partirò da Ho Chi Minh City.

F:  Anche un po’ masochista con questo giro del mondo…

caro F.,
masochista il giro del mondo, hai dato la definizione giusta: sto cominciando a preparare il primo mese e mezzo in Cina Vietnam e pensavo Laos, a luglio agosto, e intanto ecco i primi problemi: ho sbagliato del tutto il periodo: farà caldissimo, è la stagione delle piogge e assieme il pieno boom turistico anche lì: avrei dovuto fare il viaggio d’inverno: che cosa mi è venuto in mente di farlo d’estate.
inoltre la guida avvisa di difficoltà per trovare posto in hotel e di prezzi molto alti…
ecco un esempio di faciloneria e presunzione…
inoltre le distanze, viste in concreto, sono enormi e i 45 giorni non bastano per fare tutto quello che pensavo: ma il visto vietnamita dura di regola un mese e non vale per il rientro se entro nel Laos: quindi dovrei andare in Laos PRIMA di andare in Vietnam.
ma raggiungere il Laos dalla Cina via terra è un viaggio lunghissimo…

dunque agosto è mese di vacanze anche in Vietnam, la guida dice che può essere difficile trovare posto negli hotel: si aggiunge che è anche il mese più caldo e piovoso: insomma, partenza decisamente col piede sbagliato.

depressione, ma dura poco…

* * *

ma il problema maggiore è che un visto per il Vietnam dura solo 30 giorni.

poco male, mi dico: ci starò al massimo dal 2 al 31 agosto: 30 giorni per attraversarlo, sono più che sufficienti.

ma allora devo decidere che cosa fare delle 2 settimane dal 17  luglio al 2 agosto.

la risposta sembra semplice sulla carta: Cina meridionale…

oppure anche Laos? in fondo la guida l’ho già comperata, ed era il progetto originario.

però un conto è decidere queste cose su un mappamondo, un conto è pensarci in termini organizzativi concreti, con una guida in mano: il giro per arrivare al Laos dalla Cina è enorme, e anche passare poi dal Laos al Vietnam, che sembra un tiro di schioppo, a guardarlo da lontano, alla prova dei fatti si rivela fatto di giorni di viaggio.

insomma, può darsi che in Laos ci vada un’altra volta.

in ogni caso il visto per il Laos si può fare alla frontiera, pare, quindi posso decidere anche sul posto e in base a come andrà.

* * *

una buona notizia, invece, controllando gli orari dei voli, è che in nessun caso devo prenotare un hotel prima di partire, dato che arriverò sempre in orari compatibili a trovarne uno sul posto al momento.

questo elemento di imprevedibilità mi piace – prendete nota se ci sarà bisogno di riprendere il tema da un punto di vista critico fra qualche mese.

* * *

visti, parto dal fondo, perché sono quelli di cui occuparmi per primi; di solito i visti te li rilasciano soltanto tre o sei mesi prima e siccome il viaggio durerà cinque mesi, questo potrebbe essere un problema.

l’ultima meta sarà Cuba; vado a informarmi sul sito del Consolato di Milano: c’è un indirizzo mail, ma la mia mi viene subito rispedita indietro perché la casella è satura.

perfetto: tipico paese latino, commento fra me e me.

mando una mail allora all’ambasciata di Roma: mi rispondono immediatamente; cortesia extra-italiana, commento; ma in spagnolo.

che bello, così comincio a scrivergli in spagnolo anche io usando il traduttore automatico (mi immagino i risultati, ma l’importante è capirsi…).

Buongiorno, sarò a Cuba nel prossimo mese di novembre, nel quadro di un viaggio attorno al mondo, e ci arriverò dal Messico.
Posso ottenere già adesso il visto per allora, considerando che nei mesi precedenti non sarò in Italia? Grazie della risposta.

Favor, informar la ciudad de residencia en Italia.
Gracias y saludos

La ciudad de residencia en Italia es Brescia, Lombardia; están cerca de Milan.
Gracias y saludos

BUENAS TARDES,
DEBE DIRIGIRSE A NUESTRO CONSULADO EN MILÁN PARA SOLICITAR LA TARJETA TURÍSTICA SI TIENE UD. EL PASAJE IDA/REGRESO A CUBA.
NO OBSTANTE, LE INFORMAMOS QUE PUEDE UD. COMPRAR LA TARJETA TURÍSTICA ANTE CUALQUIERA DE LOS CONSULADOS DE CUBA EN MEXICO.
SALUDOS ATENTOS,
SECCION CONSULAR DE CUBA EN ROMA

Muchas gracias.
Entiendo que es posible que un turista italiano compra la tarjeta turística por Cuba en un consulado de Cuba en México.
Saludos atentos.

(visto come sono bravo a fare il pappagallo?) 🙂

Sí, puede.
Desde ahora, si tiene los boletos de ida/regreso a Cuba donde conste el itinerario del viaje puede solicitar la visa en Italia.
Saludos y buen viaje

Ok, muchas gracias
saludos

* * *

un passo indietro: il Messico.

che bello, il visto non serve.

* * *

un passo indietro ancora: gli USA…

qui c’è una strana procedura per turisti che non richiede visto, ma non è certa.

mmm, meglio passare in agenzia a chiedere.

* * *

e Papeete? non so neppure dove è! salvo che è a Tahiti naturalmente.

be’, voi lo sapevate che Tahiti è francese e che nel 1995 ci fu una rivolta che distrusse quasi completamente l’aeroporto? io no!

hanno anche una moneta propria, mica l’euro: è il franco polinesiano, che comunque ha un rapporto fisso di cambio con l’euro 1:1.

vi ci si può anche sposare senza particolari formalità.

per l’ingresso in Polinesia francese è necessario essere in possesso di passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di rientro; poi ci sono formalità particolari per chi ci arriva dagli Stati Uniti; ma io fortunatamente faccio il viaggio in direzione contraria.

quindi dovrei essere esente da visto.

* * *

passiamo, sempre a ritroso, alla Nuova Zelanda, allora.

neppure qui sembra che il visto serva:

Per i connazionali che intendano recarsi in Nuova Zelanda per turismo od affari per periodi di permanenza non superiori ai 90 gg. non è necessario il visto, ma sono richiesti alcuni requisiti (biglietto di a/r, disponibilità monetaria per il proprio mantenimento). Si consiglia pertanto di informarsi preventivamente al riguardo presso il proprio agente di viaggio o l’Ambasciata o il Consolato della Nuova Zelanda presenti in Italia.

. . .

e il Giappone?

I cittadini italiani che si recano in Giappone per motivi turistici per un periodo non superiore ai 90 giorni, non necessitano di alcun visto sul passaporto dal momento che fra l’Italia e il Giappone vi e un accordo di esenzione dal visto. E’ sufficiente che il passaporto sia in corso di validità.

evviva!

* * *

insomma: ho finito il giro ed ecco i visti che mi servono:

Cina (so già come fare, ho già fatto un visto per la Cina altre due volte, ma in Germania)

Vietnam

Cuba (che posso fare qui prima di partire oppure in Messico)

e poi dicono che stare  mesi intorno al mondo è complicato!

* * *

in ogni caso mi pare che i visti siano necessari soltanto per i paesi che avevano un nome negli anni Sessanta! 🙂

images1

. . .

ho riprodotto il post E POI NON DITE CHE NON SI SONO VISTI (I VISTI) – MY ROUNDTHEWORLD N. 3 – 262.

ho aggiunto adesso la foto.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s