l’herpes: a rischio il mio viaggio attorno al mondo – My roundtheworld n. 7 – 248.

29 giugno 2014

sono alle prese con una strana infezione a una gamba che finora non ho fatto vedere al dottore, ma che mi dà dolori solo quando sono a letto e non mi lascia dormire la notte.
spero che si risolva prima e che non mi impedisca di partire.
a parte questo dettaglio, tutto bene.

da una mail del 25 giugno 

Scusa… come sarebbe a dire: “ancora non l’ho fatto vedere al dottore”??
Mo, non dico niente. Sei adulto e vaccinato..
Spero non sia niente di che… comunque.
PS. Io un passo dal medico lo farei…

eh eh, i miei rapporti con la medicina sono caratterizzati da un senso di indipendenza che confina con l’anarchia: fino a sabato, comunque, pensavo che, più o meno, si trattasse di orticaria, e tutto era iniziato da pochi giorni con poche macchioline; poi sabato notte è passata quasi in bianco per i dolori; la mattina mi alzo e passa tutto, la domenica sera ci siamo da capo appena mi rimetto a letto; lunedì mattina avevo gli esami e martedì gli impegni per la casa nuova; oggi il medico di base ha il giorno libero e solo da domani riceve il pomeriggio: quindi, anche volendo, non potevo andare prima.
– bene, il medico dice che è un herpes, in forma lieve; in sostanza una specie di Fuoco di sant’Antonio allo stato nascente, e ho cominciato una cura di anti-virali…
grazie a te, per il tuo interessamento.

* * *

ho un herpes ad una gamba, ma il medico dice in forma leggera e fa conto che possa essere guarito prima della partenza.
gli esami vanno bene, anche se i dolori provocati dall’herpes sono stati oggi piuttosto fastidiosi da sopportare.

da una mail del 26 giugno.

* * *

la maggior parte di voi dirà: il solito bortocal ipocondriaco: ma che cosa sarà mai un herpes alla gamba piuttosto che su un labbro.

errore, ragazzi, errore: e non siete i soli a farlo.

Per me è di ordinaria amministrazione e spesso sul volto e anche da molti anni.
Stai tranquillo.
Ci sono delle pomate” Zovirax o cose simili, in confezioni minuscole”, miracolose per questo tipo d’infezione.

attenti: gli herpes sono due, malattie completamente diverse, unite solamente dal nome.

un conto è l’herpes simplex, che tutti conosciamo, che compare sulle labbra, in genere, si ripete varie volte nella vita, che dà un poco di fastidio, ma di solito si risolve lì.

un conto completamente diverso è l’Herpes zoster, popolarmente chiamato il fuoco di Sant’Antonio, che proviene da un virus diverso, che colpisce più facilmente le persone anziane (eh?) e per fortuna non si ripete in genere nella vita, che è una malattia piuttosto grave, a volte invalidante, dato che può lasciare strascichi incancellabili e che è dolorosissimo.

tutto nasce da un virus che invade le terminazioni nervose, riempiendole di pustolette – e si può solo immaginare che cosa voglia dire avere delle pustolette che premono sui nervi; poi da lì arriva fino sulla pelle e riempie di pustole anche quella, scegliendo una porzione corrispondente a quella della fascia nervosa che ha attaccato.

e quindi più o meno ampiamente: le pustole prudono, come se si avesse la varicella – in effetti il virus è della stessa famiglia; ma non è questo il vero problema.

* * *

So che attualmente ci sono delle cure miracolose per l’herpes e si guarisce in poco tempo.
Stai facendo delle punture, mettendo crema?
So anche che è molto doloroso e si manifesta su fasce nervose, che nervi ci sono sulle gambe, in che parte ti è uscito.
Può essere causato da stress. Mannaggia, proprio nel momento meno opportuno.
Stai facendo delle indagini e delle analisi che possono essere utili anche prima di partire?
Mi dispiace tanto, guarisci presto, prestissimo.

sto prendendo tre pillole al giorno di anti-virale, due pillole al giorno di vitamine che potenzino il sistema nervoso e mi spalmo la zona infetta (non grande) con banale crema Nivea.
sarebbe tutto una sciocchezza, in fondo lo sfogo è soltanto di una decina di cm sulla parte interna della coscia a metà strada fra l’inguine e il ginocchio, se i dolori notturni non fossero davvero violenti; però nella mattinata di oggi sono diminuiti e sono riuscito a fare gli esami senza difficoltà, quando invece alle 7, al momento di partire dopo la terza notte quasi del tutto insonne, stavo per buttare la spugna e presentare il certificato medico.
penso che guarirò già la prossima settimana.
dici che è stato lo stress del ritorno al lavoro? sarebbe da ridere.
più che altro mi preoccupa che queste defaillances del sistema immunitario a quel che ho visto (teoria personale e non scientifica) aprono facilmente la strada al cancro: comunque fra qualche anno si vedrà: così ad esempio fu per mio padre, che ebbe una pesante infezione simile 7-8 anni prima di ammalarsi.
per il resto tutto ok: e questo è solo un piccolo tocco di romanzesco, e una piccola prova di fermezza prima delle prove grandi che mi attendono nel viaggio lungo.
ciao e grazie dell’attenzione.

Non mettere la banale crema nivea, potrebbe andare peggio.

e perché mai non dovrei dare ascolto al medico e seguire le tue prescrizioni, scusa? 🙂
per il resto sono tranquillo: le pustole stanno diventando violacee e sembra che si stia avviando i processo di formazione di croste, anche se stamattina i dolori a risveglio sono stati per un quarto d’ora insopportabili; ma almeno stanotte ho dormito.

* * *

ma queste erano le notizie di ieri; la notte passata è stata invece infernale.

io, che avevo rifiutato di prendere l’anti-dolorifico ordinato dal medico, l’ho mentalmente invocato per ore nelle quali mi pareva di avere un coltello piantato nella spina dorsale che ci si rigirava dentro lentamente, provocando dolori atroci che si irradiavano a tutta la gamba sinistra.

mi sono lamentato per ore, girando qua e là, e provando anche a dormire su divano di pelle, dato che mi sembrava che la superficie liscia e fresca attenuasse il dolore.

sono crollato a dormire solo verso le 5 di mattina, quando pareva che il dolore si fosse attenuato un poco.

ma al risveglio, sia pure in una forma ancora più blanda, era sempre lì.

a differenza degli altri giorni, la luce del giorno non riusciva a farlo arretrare.

* * *

Infatti, mai si da ascolto ad altri e non al medico.
Da stupida pensavo che l’idea della nivea fosse tua.
Anzi adesso ti copio e la uso anche io, mi è venuta anche a me sulle labbra per il sole.
Invece di farmi il botulino ho trovato un altro metodo: ho un labbro gonfio, mi fa un male cane e mi brucia.
Buona notte in compagnia dell’herpes.

brava l’amica beffarda, vero?

ma sentite quest’altra:

Meno male è “solo” un herpes ma soprattutto che si sia formato nella gamba e non in altro luogo… perché sanno essere crudeli a volte….

ehi! mi hai fatto davvero venire i brividi con quell’altra osservazione: non mi era neppure passato per la testa che l’herpes potesse venirmi 20 cm più su… (anche se penso che avrei dovuto darmi da fare per beccarmelo proprio li, vero? ; ))
se penso ai crampi e ai dolori che si irradiano per mezzo corpo non oso neppure immaginare un problema simile che parte proprio da lì…
tu sì, invece, eh? 🙂 😉 😉
è vero che l’herpes attacca in condizioni di debolezza immunitaria, ma io perché avrei dovuto essermi indebolito? per via della pensione? o per via proprio della parziale ripresa del lavoro con gli esami, fino a martedì?
io ho esami ancora per tre giorni: lavoro leggero e piacevole se non fosse per l’herpes, ma che mi tiene impegnato ancora soltanto fino a martedì.

Non sono maliziosa. Un mio collega ha sofferto abbastanza…, per questo dicevo.
Tra l’altro guardo sempre l’aspetto positivo… nonostante ogni parte del corpo sia sempre importante..

* * *

bene, considerando la lentezza della guarigione e che fino a stamattina la malattia ha continuato a peggiorare, anziché attenuarsi, nonché al fatto che mancano oramai meno di venti giorni alla partenza; considerando che per un viaggio così lungo è indispensabile assicurarsi prima di partire e che per farlo devo dichiarare di non avere nessuna malattia in atto; quindi oggi ero proprio convinto che non sarei più partito.

ho provato anche a scrivere un borforisma sul bene che può nascondersi dietro un male apparente, per tirarmi su,

PUÒ DAL MALE NASCERE IL BENE?
nelle interpretazioni integralistiche della vita mi pare di no: dal male non potrà mai nascere il bene.
non ci sarà mai un male che, nel tempo, mostri dei lati positivi inizialmente rimasti oscuri e neppure un bene che, trionfando, si rivela negativo e a volte perfino peggiore del male che voleva cacciare dal mondo.
come è semplice a vita del fanatico: deve scegliere una volta sola e poi neppure preoccuparsi di come vanno le cose.
per l’integralista il male è male e il bene è bene e non c’è nessuna confusione possibile fra i due concetti; neppure nel tempo.
– la vita invece è un poco più flessibile e gioca spesso a confondere le acque.
per questo, per la vita, male e bene sono soltanto punti di vista di una realtà liquida e cangiante.
per questo l’integralista ha torto e la sua interpretazione rigida del mondo gli impedisce di capirlo e di gestirne i problemi in maniera adeguata.

e ho cominciato a smontare le mie aspettative mentali sul viaggio.

* * *

però, sapete che vi devo dire?

che nel pomeriggio quei dolori insopportabili sono scomparsi.

ho dormito placidamente per mezzo pomeriggio.

e adesso è già notte fonda e compare solo qualche modesta fitta qua e là, ma niente di che.

le croste si sono quasi completamente formate, e da quel momento non sarò neppure più infettivo.

insomma, se anche questa volta dovessi farcela e riuscire a partire?

intanto vado a pesarmi, notando con piacere che il giro vita si è molto rimpicciolito in questi 10 giorni di malattia: e sapete la bella notizia, il bene dal male?

ho perso 5 chili…

* * *

a proposito: se a qualcuno fossero venuti dei dubbi, la foto nella pagina di copertina non è fatta a me: il mio herpes è davanti e non dietro, ed è anche molto molto più circoscritto.

images

. . .

commenti:

Carlo Galli 29 giugno 2014 alle 22:27
:O

bortocal 29 giugno 2014 alle 22:29
😀

. . .

Jeremy Merrick 29 giugno 2014 alle 22:31
Mi spiace per questa complicazione anche se è una buona notizia che vada meglio..
Ammetto la tentazione di volerti chiedere se fosse una tua foto!
😀

bortocal 29 giugno 2014 alle 22:46
devo ammettere di avere giocato sull’equivoco a fini promozionali, e anche per migliorare la mia immagine, probabilmente a livello inconscio. 🙂
ho l’impressione che il tipo in questione abbia almeno una trentina d’anni meno di me! 😦
e in ogni caso io sono molto meno fusto, cosa non difficile, dato che non lo sono per niente.
per il resto, se il miglioramento sarà confermato, devo dire che è stata una settimana di prova dura, ma utile.

. . .

tramedipensieri 29 giugno 2014 alle 22:46
Oh…. ma sai che in un paese qui vicino c’era una signora che curava il fuoco di Sant’Antonio?
Mah..
E poi ne ho sentito un’altra: pare che l’herpes scompaia nel giro di una settimana se…
Se una persona che ne è a conoscenza prende l’iniziativa di passare da amici e parenti con una busta per chiedere un offerta…senza darne la motivazione (mi sa che tutti conoscono la finalità) e poi si consegna tutto al prete.
Ahah
Io non credo ad entrambe le cose…qualcuno dice che siano provvidenziali entrambi! Mah…sarà effetto placebo?
Spero tu possa risolvere al meglio e quanto prima
Ciao
.marta

bortocal 29 giugno 2014 alle 22:51
ah ahha.
ricordo da giovane di sentir parlare ogni tanto di questa malattia che colpisce soprattutto i vegliardi con una specie di compatimento per come la mettevano giù dura: gente che stava a letto dei mesi addirittura.
ma non se ne capiva molto: a differenza di altre malattie che girano con un prestigio sociale indiscusso e con una potenza terrorifica senza pari, sto fuoco di sant’Antonio, fin dal nome, sembra nato soprattutto per far ridere.
anche se ti giuro che la galleria fotografica dalla quale ho preso l’immagine di copertina è un vero museo degli orrori.
se poi le cure in Sardegna sono quelle e mi giuri che sono efficaci, se avessi delle recidive (cosa abbastanza probabie) metto da parte le questioni di principio e vengo a curarmi lì! 😉

tramedipensieri 29 giugno 2014 alle 22:58
Continua con le medicine che è meglio 😀
Il viaggio da queste parti lo puoi sempre fare a prescindere da queste ridicolaggini…

bortocal 29 giugno 2014 alle 23:17
effettivamente, la Sardegna offre ben altri motivi di interesse.

tramedipensieri 29 giugno 2014 alle 23:00
Si lo so… è una brutta bestie questo herpes. In alcuni casi è molto aggressivo.. ma non è il tuo caso 🙂
non vedo l’immagine boh…

bortocal 29 giugno 2014 alle 23:14
l’immagine non è piacevolissima (anche se era la meno orrorosa che ho trovato) e si vede (si dovrebbe vedere) andando nella pagina principale del blog dove sta inserita sopra il titolo del post: https://bortocal.wordpress.com/
ma magari la inserisco anche qui, allora.. 🙂

tramedipensieri 30 giugno 2014 alle 7:32
Che dolore!
Evita mi sembra sufficiente … :/

bortocal 30 giugno 2014 alle 15:12
ops, già fatto, ma ho preso davvero una foto per educande; chi vuole vedere che razza di tortura può diventare la vita metta nel motore di ricerca Herpes zoster e vada alle immagini.
dico per dire: non consiglio di farlo, a nessuno.

tramedipensieri 30 giugno 2014 alle 7:40
C’è poco da dire e da ridere…questo herpes è proprio come un fuoco. E quando è nella forma più pesante é dolorosissimo.
Non pensare, colpisce anche i giovani eh…
Piuttosto quando ho un attimo di tempo vorrei capire perché si chiama con il nome di un santo… proprio Sant’Antonio poi….
Son curiosa…

bortocal 30 giugno 2014 alle 15:23
anch’io, e mi sono informato.
Sant’Antonio abate, egiziano, vissuto 105 anni dal 250 al 356 circa, fu notoriamente perseguitato nel suo eremitaggio dal demonio: “investito da fuoco e fiamme, i suoi discepoli lo ritrovarono quasi morente, ricoperto di gravi ferite e dolorose ustioni su tutto il corpo”.
lui stesso poi parlò di «quel grande Spirito di fuoco che io stesso ho ricevuto».
la malattia, o meglio l’insieme di diverse malattie, fra le quali rientra anche l’avvelenamento con funghi della segale cornuta, era già nota nell’antichità; ne parlano Ippocrate, Virgilio e il medico Celso.
il legame con sant’Antonio divenne indistruttibile “alla fine del Medioevo, quando, nella piccola chiesa di La Motte – Saint Didier, vicino a Vienne nel Delfinato francese, dove il santo era venerato, si assistette alla prodigiosa guarigione di alcune persone affette da quella patologia che pregavano sulla sua tomba”.

tramedipensieri 30 giugno 2014 alle 15:45
http://www.webalice.it/ilquintomoro/storia_tradizioni/su%20fogu%20de%20santu%20antoni.html
Sarei dovuta arrivarci visto che i festeggiamenti per Sant’Antonio si svolgono il 17 gennaio in tantissimi paesi della Sardegna…
Il prete benedice il fuoco…. dopo di che tutti mano nella mano camminano per tre giri in senso orario e tre in senso antiorario
questo come antidoto alla malattia…
🙂
grazie comunque di quanto sopra scritto…

tramedipensieri 30 giugno 2014 alle 15:47
Preghierina… 🙂
“Sant’Antonio del fuoco
delle anime consolatore
del mondo l’allegria
la grazia che vi chiedo
concessa mi sia.”

bortocal 30 giugno 2014 alle 18:33
🙂

bortocal 30 giugno 2014 alle 18:32
“Sant’Antonio del fuoco signore
distruttore d’ogni allegria
la grazia che vi chiedo
di stare lontano dall’anima mia”.
fatta (la preghierina) 🙂

tramedipensieri 30 giugno 2014 alle 18:42
Ah ah ah
E bravo Bortocal….!

😀

bortocal 30 giugno 2014 alle 18:44
🙂
ma temo che sant’Antonio abbia già cominciato a vendicarsi di questa preghierina prima ancora che la scrivessi.
ora scrivo un post per spiegare come. 😦

tramedipensieri 30 giugno 2014 alle 18:46
Ohhhhh

bortocal 30 giugno 2014 alle 19:12
ecco, l’ho scritto: sono davvero giù.

. . .

Spock_ST 30 giugno 2014 alle 18:56
un augurio di pronta guarigione 🙂
al posto tuo, io da tempo avrei cambiato tutto con un viaggio rilassante alle Bahamas…

bortocal 30 giugno 2014 alle 19:14
caro Spock,
mi sa che mi hai portato leggermente sfiga. 😉
vai un po’ a leggere che cosa è successo oggi! ci ho appena scritto un post. 😦

Spock_ST 30 giugno 2014 alle 20:27
ah non era mia intenzione. Però è più importante la salute. […]
Una vacanza alle Bahamas non è male… giusto per sdrammatizzare un po’.

bortocal 30 giugno 2014 alle 21:32
mi sa che non alla fine non farò né viaggio né vacanza, ma resterò a casa a leccarmi le ferite.
sul resto, ti rispondo di là.

. . .

in neretto ho riprodotto il post L’HERPES: A RISCHIO IL MIO VIAGGIO ATTORNO AL MONDO – MY ROUNDTHEWORLD N. 7 – 442. e l’ho integrato con questo (tralasciando però i numerosi commenti): PUÒ DAL MALE NASCERE IL BENE?

 

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