una giornata decisamente negativa a Los Angeles Santa Monica – my roundtheworld n. 114 -70

ieri e` stata la giornata piu`inutile, vuota e depressa di questo mio primo viaggio intorno al mondo, trascorsa a Los Angeles, Santa Monica, per a maggior parte nell’ostello a riprendersi delle fatiche dei giorni intensissimi a San Francisco, da cui sono rientrato con un viaggio notturno in autobus, alle prese con una ninfomane.

la prima volta che ho rimpianto di non essere gia` tornato a casa, a leccarmi le ferite nel mio nido.

ma va benissimo per ri-equilibrare quella troppo piena del giorno prima, naturalmente.

* * *

naturalmente lo sapevo che stare lontano dai propri rapporti umani consueti sarebbe stato duro, e siccome l’assenza ha oramai superato i 100 giorni la nostalgia comincia a colpire duro.

aggiungo che mi dispiace non potere essere piu` vicino ad alcuni amici che stanno passando momenti molto duri: uno ha la madre malata di cancro, un’altra giovane amica ha scoperto da poco di avere questa stessa malattia.

e poi le esperienze belle che mi perdo: mia figlia sta terminando la sua prima gravidanza in cui la mia assenza restera` segnata nel ricordo; non potevo saperlo quando ho organizzato il viaggio, e invece adesso mi sarebbe piaciuto condividere alcune sensazioni con lei: quando vivi la gravidanza della tua donna, come padre, sei piu` preso da questo lato della TUA esperienza, e quando e` un figlio maschio ad aspettare, invece, rivivi semplicemente le tue stesse sensazioni passate; ma quando e` tua figlia a diventare madre, ecco che ti viene piu` facile pensare che tipo di sensazioni prova una donna a sentire questa vita dentro di lei, a sapere che tra poco se ne separera` fisicamente per iniziare un rapporto ben piu` ricco e complesso.

aiuti non dati, sensazioni perse, a favore di altre esperienze, che si affollano, che diventano debordanti, eccessive, che quasi confondo piu` ancora che arricchire.

insomma, qualche insoddisfazione che diventa complesso di colpa.

ma poi, alla fine, siamo seri, solo una giornata di particolare stanchezza.

 * * *

la notte trascorsa a fianco della ninfomane sul bus San Francisco-Los Angeles ha permesso di chiudere occhio solo dopo avere respinto quell’aggressivo tentativo di violenza sessuale, ma poi la sosta del bus e il chiarore dell’alba non hanno consentito piu` di due ore di sonno; ho potuto avere il mio letto in camerata all’ostello solo alle due del pomeriggio, e quindi sono rimasto nella hall, dopo avere fatto un’ampia colazione, semi-distrutto e senza riuscire a dormire neppure li`, scrivendo sul blog e leggendo qua e la`.

di conseguenza anche la prima giornata in tutto questo viaggio quasi completamente priva di foto, non per incidenti vari, ma per scelta; se si eccettuano quelle dedicate la sera a un allegro spettacolo di strada:

dscf2424

. . .

ho lasciato che venissero le sei, e sono uscito per la cena: c’erano i soliti spettacoli di strada nella zona pedonale di Santa Monica e parecchia musica: piacevole un gruppo di ragazzi di colore, mezzi acrobati, mezzi clown.

ma, rientrato, tra le altre cose ho pensato a Chaney, la ragazza vietnamita conosciuta ad Auckland e lasciata dal suo boy friend cileno che vive a Los Angeles.

* * *

ho gia` parlato del mio dialogo via mail con lei fino al il 16 ottobre; dopo ci siamo scritti ancora parecchio, Chaney ed io, e il totale delle mail scambiate fino a ieri ha quasi raggiunto le 100. 

16 ottobre 2014
una mia amica mi ha mandato ieri questa storia ( ho usato il traduttore google e spero che non ci siano troppi erorri e che tu possa capire la storia).
Proprio la settimana scorsa ho sentito la storia di due ragazzi.
Lei, 14 anni, ha immediatamente sentito che il 18enne un poco spaccone era la sua metà mancante, anche se intorno a lei c’era aria di disapprovazione da parte di amici e parenti.
Lui sbruffoncello che non si voleva legare la prendeva e la lasciava senza badare molto al sentimento.
Si sono lasciati e non rivisti per anni: poi, “casualmente” re-incontrati, riscoppia la fiamma, ma lui ha una figlia con un’altra (con cui, tra l’altro non va d’accordo).
Lei lo ama ancora molto, quando non lo vede sembra averlo dimenticato ma non è così.
Insomma te la faccio breve: si incontrano di nuovo, ma la paura di lui di legarsi la allontana di nuovo.
Lei se ne fa una ragione, si arrende, stavolta davvero decide di non volerne più saper di lui.
Le due vite trascorrono ancora separate; un giorno lui va fuori a pesca con gli amici e in alto mare si rendono conto che c’è una falla nella barca, il mare è molto mosso e i soccorsi faticano a raggiungerli, rischiano seriamente la vita.
Lì in mezzo al nulla quando, solo e senza punti di riferimento di alcun tipo, davvero solo con se stesso, capisce che lei è la sua metà mancante; è come colpito da una scarica che gli fa vedere le cose in un modo mai visto.
Si rende conto che morire senza aver vissuto con lei sarebbe stato come morire due volte.
Passato il pericolo è decisissimo, farà di tutto per ri-conquistarla, la chiama; ma lei non ne vuole più sapere, gli dice: basta non torturarmi più, ti amo ma non voglio più soffrire, non puoi tornare qui così per poi lasciarmi qui sola, di nuovo, a leccarmi le ferite.
Ma lui insiste, è convinto; lei non ne è sicura, ma si rimette in gioco e lui addirittura le chiede di sposarlo.
Ora sono due anime che respirano una sola vita, si sono promessi che insieme cercheranno di superare tutte le tempeste, i tifoni, i tornado della loro vita e se non manterranno quella promessa saranno stati infedeli solo a sé stessi.

(si tratta in realta` di un commento ricevuto su questo blog: una storia alla quale, del resto, non credo neppure molto: e` un miracolo, se e` vero, ma il sipario cala troppo presto, lasciandoci all’oscuro su che cosa succede quando dalla poesia si passa alla prosa.

ma io la uso in un senso opposto a quello per il quale mi e` stata raccontata.)

vuoi vivere solo per lui?
tu sei libera e questo dipende soltanto da te.
tu puoi avere fortuna e fra 20 o 30 anni vivere questo amore (un caso su un milione).
oppure resterai sola nella tua vita.
questa e` la tua scelta, sembra..
ma io non credo al lotto..
con tutta la mia simpatia, arrivederci.

e lei mi risponde:

non so che cosa dovrei fare per ora.
l’unica cosa che veramente voglio e` andare negli Stati Uniti o scoprire che cosa e` successo.
ho parlato con Paloma, oggi.
Ariel sta bene li`, ha avuto il punteggio piu` alto nel test.
io sono l’unica che sta poerdendo e che soffre.
ho vergogna di me stessa, sto soffrendo, ma voglio a tutti i costi andare li` per soffrire ancora.
io torturo il mio cuore fino a che prova da tanto dolore da non riuscire a sopportarlo piu`.

cara Chaney,
non e` un fastidio per me, non preoccuparti.\vorrei solo esserti utile e aiutarti a non soffrire tanto.
e` una sofferenza anche per me vederti soffrire cosi`
fai un buon viaggio, Chaney.

non ancora, ho ancora un giorno.
e tu, quando andrai in Messico?

si`, lo so, Chaney, ma volevo essere sicuro che i miei auguri ti arrivassero prima che tu partissi.
e in America io sono in un giorno diverso da quello in cui stai tu in Nuova Zelanda o in Vietnam.
volero` in Mexico il 27 ottobre.
buon viaggio ancora.<

si`, partiro` domani mattina presto.
yahoo, tempo di andare.
.
sono arrivata a casa sana e salva: grazie a te! 🙂
e adesso devo fare qualche altro miracolo 🙂
goditi la tua casa.
lo so, la sensazione e` strana.
e` come se qualcosa mi colpisse i seni.
buona fortuna col tuo viaggio. 

lo so: e` veramente difficile ritornare al nostro paese dopo un lungo periodo che siamo stati via.
e` difficile andare via, ma e` difficile anche tornare.
sembra come se non avessimo piu` una patria.

provo uno stato d’animo cosi` pesante.
in questo periodo sarei dovuta tornare indietro con Ariel e invece adesso lui non e` piu` mio in alcun modo.
e` tutto finito fuori controllo, questo non posso crederlo.
sono davvero stanca.
sono davvero cosi` scadente che nessuno vuole stare con me a lungo?

cara Chaney, credo che il vero problema della tua relazione con Ariel sia stata la distanza.
e` davvero difficile mantenere un amore con una persona senza vedersi di persona per due anni.
non pensare di essere una persona scademte: posso dire che non lo sei.

grazie, Mauro.
questo e` il motivo per cui ho bisogno di andare li`.
tu sei uno dei punti di appoggio.
per favore, stai dalla mia parte.
parlami del tuo viaggio: come e` stato?

ciao, Chaney.
sono contento se posso essere un punto di appoggio per te.
sono con te, per quel che posso.
in questo momento sono sul treno per San Francisco: l’America e` grande e specialmente Los Angeles, ma amo di piu` l’Asia.
e tu? che cosa provi in Vietnam? c’e` qualche  novita`?

sto cercando lavoro in una compagnia turistica; avro` il colloquio venerdi`.
mi sono iscritta al test per il TOELF: cosi` adesso posso avere un lavoro e realizzare il progetto di andare negli Stati Uniti.
mi sono presa il diploma con buoni voti, anche: 8 A e 4 B.
nessuno nella mia famiglia e` contento di questo.
ma io sono felice perche` tutti sanno che ci ho messo un sacco di impegno per questo.
cosi` voglio vedere di fare del mio meglio e vedere che cosa succede.

ciao Chaney.
mi dispiace per il mio ritardo nel risponderti, ma la connessione internet dell’ostello non funziona bene.
prima di tutto ti faccio i migliori auguri per l’esame TOELF, e` davvero importante per il tuo lavoro.
8 A e 4 B mi sembrano un risultato davvero buono, ma forse la tua famiglia e` scontenta non per questo, ma perche` vai a Los Angeles.
io penso che puoi essere orgogliosa del tuo successo.

la mia famiglia non e` come ogni altra famiglia.
in ogni caso, voglio cercare di finire le mie cose presto.

“la mia famiglia non e` come ogni altra famiglia”: che cosa intendi dire, Chaney?

sto urlando davvero, adesso.
mia mamma ha detto che io non sono sua figlia.
non vuole aiutarmi finanziariamente, cosi` bisogna che mi arrangi da sola, per farlo.
che cosa sto facendo di sbagliato? sono cosi` cattiva da meritarmi questa rivalsa?
tutti mi voltano le spalle.
voglio farla finita con la mia vita, giusto sparire senza lasciare nessun rimpianto.
sono cosi` depressa.

cara Chaney, penso che tua madre ti voglia bene.
penso che non voglia che tu soffra ancora.
devi essere saggia.
hai il mio sostegno, non dimenticarlo.

lei non sa nulla di me.
lei non sa mai cosa sto provando.
quando stavo gridando ha continuato a dire cose cattive contro di me senza un minimo di pieta`.
allora le ho detto: se vuoi uccidermi, fallo; e le ho dato un coltello, cosi` ha smesso di darmi contro.
voglio solo smettere di soffrire: non ce la faccio piu`.

penso che stai parlando di tua madre, Chaney.
ma tuo padre?
devi riflettere che tua madre non sa i sentimenti che stai provando.
ma tutto e` davvero brutto: speravo che tu trovassi una situazione migliore a casa tua…

mio papa` e` paralizzato, non puo` fare nulla.
non posso avere il suo aiuto: nel periodo in cui ero in Nuova Zelanda lavoravo e studiavo per mantenermi da sola.
ma e` sbagliato dare la colpa alla malattia: anche mio padre e` cattivo.
non so. sono cosi` stanca.
so come e` andata a finire: sono gia` pronta.
e` un tatuaggio sulla schiena, che ogni volta che la gente lo vede si arrabbia.
guardano il tatuaggio ed esprimono la loro rabbia.
mi piacerebbe che potessi nascondermi in un luogo dove nessuno mi conosce e restare li` per sempre senza tornare indietro.
mi sento come se dovessi tornare in Nuova Zelanda, onestamente.
se vado negli Stati Uniti, mi limitero` a morire li`.

ciao, Chaney.
so che usi il passato per il futuro e sono davvero preoccupato per te.
capisco che stai soffrendo troppo, ma bisogna essere saggi.
se non per altri, per me, per favore.
nella vita non possiamo avere tutto quello che vogliamo.
dobbiamo accettare di essere limitati ed apprezzare quel che la vita ci offre.
per favore.

mi sono dimenticata di questo.
questo e` il motivo per cui ho scelto di andare via.
ma ogni volta torno qui.
le cose vanno storte e ancora piu` storte.
io voglio stare in pace con loro, ma loro non mi accettano.
continuero` a combattere come sempre: se lei non vuole aiutarmi, lo faro` io stessa.
Chaney puo` farlo.
se loro non mi accettano, altri mi incoraggeranno.
grazie.

e e` cosi, ok.
ricorda sempre che hai molti amici che credono in te.
arrivederci.

* * *

ed e` proprio verso sera di questa giornata piuttosto storta che mi arriva questa mail di Chaney, che mi colpisce abbastanza a freddo.

se posso parlare tranquillamente, non ho bisogno piu` di niente da te.
non potro` mai rinunciare a quello che voglio.
io correro` tutti i miei rischi cosi`.
grazie, Mauro: abbi un volo sicuro in Messico.
un grande abbraccio.
abbi cura di te.

ok.
abbi cura anche tu di te.
25 ottobre 2014, 26 ottobre per lei.

. . .

il resto della storia di  Chaney, almeno per la parte che ne conosco io, qui:  il gattino di Chaney – my roundtheworld n. 164 – 14. VIDEOCLIP n. 739

. . .

nelle parti in neretto ho riprodotto il post UNA GIORNATA DECISAMENTE NEGATIVA A LOS ANGELES SANTA MONICA – MY ROUNDTHEWORLD N. 114 – 623., integrandola con quest’altro post, invece inserito qui sopra nel testo, con piccoli adattamenti, in caratteri normali: Los Angeles: uno spettacolo di strada – VIDEOCLIP n. 581

. . .

commenti:

passoinindia FEBRUARY 24, 2017 AT 7:44 PM
Ah ah. Eccomi di nuovo!

bortocal15 FEBRUARY 26, 2017 AT 7:23 PM
in che senso? 🙂

passoinindia FEBRUARY 27, 2017 AT 6:38 PM
Nel senso che girovagavo qua e là e incappavo sempre nei tuoi post! Il che mi fa piacere.

bortocal15  MARCH 1, 2017 AT 7:30 AM EDIT
fantastiche queste coincidenze, forse dicono qualcosa di postivio… 🙂

passoinindia MARCH 3, 2017 AT 4:49 PM
Ho comprato un libro che potrebbe piacerti

bortocal15   MARCH 3, 2017 AT 6:15 PM
ti piace tenermi sulla corda, eh 😉
titolo? 🙂

passoinindia MARCH 3, 2017 AT 6:41 PM
Ma no. Solo mi è partitoil reply prima di mettere il titolo. Imbranataggine.
Comunque è ”La crociata di Himmler. Viaggio in Tibet”. Nel 1938 parte dall’India una spedizione finanziata da Himmler per il Tibet. obiettivo preciso: trovare le prove delle origini della razza ariana sulle montagne sacre del Tibet.
Ti saprò dire.

bortocal15 MARCH 3, 2017 AT 7:11 PM
aspetta: ho anche visto un film qualche anno fa su questo stesso tema.
purtroppo non ricordo affatto il titolo, ma google e` strepitoso, eccolo:
https://www.amazon.it/Sette-anni-Tibet-edizione-speciale/dp/B00D3E1GVC/ref=sr_1_1/255-9912129-4282610?s=dvd&ie=UTF8&qid=1488568248&sr=1-1&keywords=Seven+Years+in+Tibet
mi ricordavo che c’era Brad Pitt.

passoinindia MARCH 7, 2017 AT 7:50 PM
Si si l’ho visto, un bellissimo film.

bortoround MARCH 14, 2017 AT 11:02 PM
e questo videoclip lo conosci?

🙂

passoinindia MARCH 22, 2017 AT 6:15 PM
Ciao borto. L’ho visto adesso. I tuoi pero sono piu belli!

cor-pus15 MARCH 23, 2017 AT 7:32 AM
e adesso non lo dico per tirarmela, ma davvero trovi che i miei sull’India possano essere considerati migliori di quello che ti ho mandato?
io gli invidio questo montaggio molto moderno, anche se forse un po’ troppo nervoso.
pensa che in qualche videoclip sto cercando di cambiare il mio stile, per avvicinarmi almeno un poco a un montaggio piu` essenziale ed incisivo, da ultimo.
poi forse dai miei si coglie piu` empatia verso l’India, non dico di no.
pero` considero lo scarsissimo successo della mia attivita` video, in genere, e penso di sopravvalutarmi almeno un poco.
pero` fa sempre piacere sentire che lo si sta facendo in due 🙂
grazie, quindi!!! davvero 🙂

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3 thoughts on “una giornata decisamente negativa a Los Angeles Santa Monica – my roundtheworld n. 114 -70

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