San Francisco, goodbye: dalla sera alla notte – VIDEOCLIP n. 580

del grande parco ho visto soltanto una piccola parte, ma e` gia` sera e il rientro, che sara` direttamente rivolto alla stazione del bus per Los Angeles, prendendosi tutto il tempo necessario, non e` entusiasmante.

il perche` l’ho gia` accennato anche qui, commentando un video precedente, ma conviene andarselo a leggere direttamente sul diario online originale:

SAN FRANCISCO, CHE GIORNO L’ULTIMO GIORNO – MY ROUNDTHEWORLD N. 113 – 620.

che continua cosi`:

ma ecco in un passaggio pedonale davanti alla piazza del Municipio un complesso di giovani che fa una musica piuttosto bella che ha risvegliato tutte le immagini di liberta` della citta`.

ed ecco chi danza davanti ai musicisti: un ragazzone biondo pesantemente truccato da donna ondeggia lentamente in melodie che vorrebbero essere armoniose, se non ci fosse gia` una vistosa e precoce pancetta da birra; una donna nera grassissima balla appoggiandosi con un bastone; un ubriaco che sembra latino cerca invano di coordinare i movimenti; una ragazza molto piena di curve si sostiene su trampoli di 20 cm che riescono a mascherare che e` in realta` una nana; intanto passa un grosso signore cinquantenne totalmente vestito da donna con una enorme gonna rosa.

e a me pare di essere finito a meta` strada fra un quadro di Bosch e uno di Grosz, ma come se fossero diventati entrambi allegrissimi, e, se non avessi fatto tanto chilometri e non avessi i piedi rotti, mi unirei alle danze e sono sicuro che farei anche la  mia porca figura, come si suol dire.

ma l’allegria e` la stessa: lascio San Francisco nella bellezza della musica, e non solo questa, anche quella scozzese suonata su una specie di zampogna da un uomo con la gonna tradizionale a scacchi e i capelli rossi, e soprattutto il ritmo scatenato di un trio nero affiatatissimo, dove a un angolo di strada il percussionista usa bidoni vuoti di vernice, capovolti, e bottiglie di diverse dimensioni infilate in una cassetta di plastica.

o San Francisco, travolgente e pazza!

ti lascio dopo le 23 sul bus.

su quell’autobus, peraltro, segue una nuova avventura, che nessun video poteva immortalare.

purtroppo le due batterie della fotocamera si sono esaurite a questo punto, come e` logico dopo una giornata cosi` intensa; e il racconto di queste esperienze e` rimasto affidato soltanto alla mia precaria memoria personale.

. . .

con l’occasione inserisco anche il link ad un video su San Francisco, che avevo postato tempo fa e ho scoperto oggi che e` stato bloccato in tutto il mondo per violazione del copyright nel commento musicale; l’ho dovuto ripublicare sul mio canale You Tube poco fa, con la musica cambiata.

e` come un ultimo sguardo retrospettivo a questa citta` che non smette di interrogarti.

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4 thoughts on “San Francisco, goodbye: dalla sera alla notte – VIDEOCLIP n. 580

        1. assolutamente d’accordo.

          forse perche` San Francisco rientra di piu` nella nostra immagine europea di citta`, a parte la bellezza straordinaria dell’ambientazione.

          Los Angeles e` molto interessante, ha un rapporto molto piu` diretto con la natura, ma ha anche qualcosa di mostruoso ed e` priva di una vera e propria identita` sua: e` soltanto un arcipelago di 70 citta` diverse unite da una incontrollabile periferia che dilaga per decine di km.

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